Ero seduto sulla mia sedia da ufficio che galleggiava in mezzo al mare, completamente vestito. Una balena passava e mi chiedeva l’ora. Le rispondevo sempre diversamente ogni volta che me la chiedeva, tipo ‘le tre e mezzo’, poi ‘mercoledì’, poi ‘blu’. La cosa più strana è che avevo ancora il caffè caldo in mano e non volevo sprecare il caffè, quindi continuavo a berlo mentre tutto intorno era acqua infinita.
