Foroyar | 2018


Sono sempre stata affascinata dai luoghi sperduti e poco conosciuti, per questo lo scorso luglio ho deciso di intraprende un viaggio particolare: destinazione Isole Faroe.
Queste isole sono un luogo di cui nessuno parla mai, se non quando si fa riferimento ad un fatto di cronaca: la caccia alle balene, una pratica considerata legale sono lì. L’argomento mi ha molto incuriosito e mi sono chiesta: perchè dopo secoli ancora accade? Cosa pensano gli abitanti? Chi sono loro?
I giudizi negativi riportati dalla rete o dai giornali per me non erano abbastanza. Volevo scavare più a fondo e capirne meglio i motivi. Avevo bisogno di parlare con gli abitanti, conoscerli, capire il loro punto di vista e per farlo dovevo passare del tempo e vivere con loro. Così sono partita insieme ad una mia amica ed abbiamo girato le faroe interamente in autostop, questo ci ha dato modo di parlare davvero con chiunque, dormendo inoltre a casa delle persone del posto. Questo documentario si fonda su 3 punti chiave:
– L’avventura di due ragazze in autostop ospitate dalle persone del posto;
– Mostrare e far conoscere il paradiso terrestre che sono le Faroe,
– Tema sociale: la caccia alle balene.

è stato un viaggio assurdo ed emozionante, dove abbiamo potuto imparato tantissimo, immergerci in una nuova realtà, una realtà fatta di tanta solidarietà e gentilezza.


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Foroyar | 2018


Cosa sta pensando questo bambino? Lui non ha paura. Guarda l’oceano insanguinato con curiosità. La sua semplicità è la cosa che mi ha colpito di più. Volevo sapere di più sulle uccisioni delle balene. Quindi quest’estate sono andato alle Isole Faroe. Ho vissuto con le persone per capire chi sono e cosa pensano. Posso dire di aver conosciuto le persone più gentili che abbia mai incontrato. Nel mondo ogni persona può guardarti male, ma non è una tradizione o un modo per sopravvivere che stabilisce chi sei veramente.



C’era una volta il Molise | 2017


Un video nato come un gioco, un gioco nel quale ho voluto cercare di mostrare alcuni aspetti della mia regione nativa, un territorio trascurato e sottovalutato da molti. Per me è stato come perdermi, esplorare un territorio che non mi ero mai realmente fermata ad osservare. Il Molise è una regione selvaggia ricca di bellezze e attività, tante volte trascurata anche da noi abitanti stessi, che troppo abituati a viverci non riusciamo a coglierne il suo vero valore. La scoperta e la compagnia sono due componenti fondamentali in un viaggio, ma bisogna abbandonarsi ad esso, a volte bisogna perdersi per ritrovarsi.


Note: The text above was written by the Artist. No modification was made by C.O.C.A.


Sara Mignogna

Italy


Mi chiamo Sara Mignogna, ho 26 anni e sono una giovane videomaker e fotografa. Nata a Campobasso, diplomata presso il liceo Scientifico Mario Pagano, e laureata in cinema presso la Rome University of fine Arts. Ho girato diversi cortometraggi, spot, video e foto backstage. Nel 2017 sono stata rappresentate della regione Molise alla biennale dell’Unione Europea “Mediterranea Young Artist” , con il video “lost in Molise”. Negli anni ho cercato di lavorare sul riportare alle persone una realtà sconosciuta lontana dalle abitudini per questo ho iniziato a creare dei reportage fotografici e documentari dei luoghi che visitavo. Lo scorso luglio ho realizzato un documentario alla scoperta delle Isole Faroe, un luogo sconosciuto per molti, approfondendo anche il tema della caccia alle balene.


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