
miette 2020
Ho voluto porre l'attenzione sulla percezione dei sensi, mettendo vedenti e non vedenti sullo stesso piano sensoriale. L'intento è quindi quello di avvicinare mondi differenti attraverso percorsi di fantasia privi di confini, questa variante di due generi fatta di presenza e assenza della vista ma accomunati dal linguaggio scritto apre un mondo di fantasia per l’uno e per l’altro: chi vede, attraverso la scrittura potrà evocare un mondo che collimerà con quello che i non vedenti potranno immaginare, l'assenza di confini tra il visibile e il non visibile diventa quindi tangibile grazie alla descrizione, la cornice fredda, realizzata in cemento, parte integrante dell’opera lascia uno spazio vuoto, è un anticipazione dell’attesa, lo spazio tra il cemento e l’inizio la fotografia assegna alla parola il suo massimo potere, questo progetto vuole essere un ponte di unione tra esseri umani
Note: The text above was written by the Artist. No modification was made by COCA.
pinotti mauro
Italy
Mauro Pinotti è nato nel 1974. È un libero pensatore, una sorta di uomo del Rinascimento. Per lui la vita è chiaramente arte: come un pittore davanti a una tela bianca, si sente autorizzato a ricreare il mondo sulla base delle sue fantasie e aspettative, dando peso e forma a quelle realtà immaginarie che, a suo parere, sono rimaste troppo a lungo fuori dalla portata degli uomini. Questo sfocia nella volontà di seminare nuovi germogli ideologici attraverso le tante forme espressive che prende il suo processo creativo. Usa l'arte a suo piacimento e utilizza strumenti differenti a seconda del suo sentire.
Poliedrico e razionale, esprime questa forza di pensiero attraverso la fotografia, video-installazioni e la scultura. Le sue opere in cemento e ferro rappresentano l'ennesima evoluzione di questo sfaccettato artista: non solo un processo psicologico ma una continua ricerca creativa.
