Il primo giardino delle realtà 2025

L'opera è un olio su lino, di 99×69 cm.
Il senso non va cercato nel soggetto rappresentato, ma in “come” le cose sono rappresentate. Le scelte espressive sono miratamente contraddittorie nei confronti delle logiche tradizionali della rappresentazione, perché riguardano le strutture della forma. C'è un vuoto che abita questi spazi al di là della superficie pittorica; le figure, archetipi maschili e femminili, sono indefiniti nelle relazioni reciproche e si muovono in spazi ampi dai contorni e dalle profondità
incerte. La nudità è senza mediazione ma non ha nulla di erotico, è uno stato, una condizione di essenzialità .
è l’immagine di uno stato di cose di cui siamo partecipi, sull’orlo costante dell’incerto, che è il nostro presente. E’ l’immagine della continua discussione tra senso e non senso di noi, che avviene nelle cromie pure di un mondo “plastificato”. E’ uno stato di solitudine, di attesa, un modo di vivere in equilibrio tra ciò che si è e ciò che non si è ancora.

Solo l'uomo può trasformare in pensieri le percezioni del mondo. 2024

L'opera è un olio su tavola di 24×42 cm di dimensione.

Note: The text above was written by the Artist. No modification was made by COCA.

Giorgio Pignotti

Italy

Biografia
GIORGIO PIGNOTTI
Ascoli Piceno 09/07/1979 – Educazione/Diploma in pittura , Accademia di B.B. Arti di Macerata
2025 Dove comincia la notte. Chassis, Torino. A cura di Lorenza Boisi
2023 Riflessi In-condizionati / doppia personale. Galleria Intimissima. Ascoli Piceno.
2021 Cartografia sensibile-Landina. Museo Tornielli, Ameno (NO)
2019 L’arte che protegge. Palazzo dei Capitani (AP) .A cura di Camillo Langone
2018 Young at heart old on skin. Palazzo Lucarini, Trevi (PG). A cura di Franko B. | Solitude Standing. Galleria E20 ( PE ). A cura di Antonio Zimarino. Personale.
Antropogonia.Spazio espositivo Francesco Siracusa, Agrigento. Personale /solo show
Fantasia/Fantasma. Cotignola (RA). a cura di Massimiliano Fabbri.
2017 La conquista dello spazio, SpazioK, Palazzo Ducale di Urbino. A cura di Riccardo Tonti Bandini. Doppia Personale /
Maison perdu(e), Galleria degli Antichi Forni (MC)
2016 #Ritratto 01, Museo Licini. A cura di Christian Caliandro. Personale

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