Rituals 2024
“..La Video performance, entra nell’inconscio della stessa artista, che “affonda la lama” nel suo corpo, scavando in profondità nella psiche, nel razionale ma anche nell’irrazionale, penetrando tra gli anfratti della sua stessa anima. Gesti, rituali, ripetuti e vissuti, servendosi di oggetti, di cimeli, reali o immaginari, accompagnati da versi poetici e frasi provenienti dal recondito della propria mente.L’artista percorrendo strade sconosciute si mette a nudo, spogliandosi di tutti gli inutili orpelli che ne possono limitare l’espressività più intima e reale, anche se questo potrebbe scoperchiare luoghi della mente indicibili ed inesprimibili…” Estratto dal testo L’ultima Eudaimonia di Alberto Mattia Martini
Arcobaleno di Ghiaccio 2022
“..La serie di maggiore impatto suggestivo, è quella delle grandi tele che, oltre ad occupare la superficie in parete, si dispiegano sul pavimento, ottenendo così un coinvolgimento spaziale amplificato che cattura l’osservatore e che offre altresì una percezione diversificata della tela in quanto la posizione verticale o orizzontale, mutando l’incidenza luminosa, suggerisce uno spazio tridimensionale nel quale è più facile “perdersi”. In generale queste tele, come scrive Brigitta: «…fanno riferimento alla siccità ed al problema della mancanza d’acqua come metafora della povertà delle risorse personali, di cui l’uomo contemporaneo è sprovvisto».
Arcobaleno di ghiaccio evidenzia che l’acqua è un elemento di incontro e separazione, è una sorta di spartiacque che mette in contatto e al contempo divide due mondi. La sua ambivalenza è intrinseca scrive Brigitta: «L’opera vuole rappresentare il concetto di limite geografico e personale” Estratto dal testo Elegia dell’acqua di Stefania Severi.
Note: The text above was written by the Artist. No modification was made by COCA.
Brigitta Rossetti
Italy
https://www.brigittarossetti.com
Brigitta Rossetti nasce a Piacenza, si laurea in Lettere Moderne all’Università di Pavia e si specializza in comunicazione digitale conseguendo il Mem al Politecnico di Milano.
La sua formazione artistica matura in Austria e in Germania, dove prende parte a workshops con artisti, ad esempio gli studi con Peter Keizer all’Akademie der Kuenste ad Amburgo, con i cinesi Zhou Brothers, con la video artist polacca Anna Konik e con la scultrice tedesca Asta Gröting, all’Internazionale Akademie Fur Bildende Kunst di Salisburgo.
Nel 2020 l’artista è finalista del premio Arte Laguna Prize.
Nel 2021 Brigitta Rossetti è finalista del premio Artrightprizea cura di Luca Beatrice, Marta Giani, Maria Chiara Valacchi.
Nel 2022 l’artista è tra i vincitori del Prisma Art Prize a cura di Domenico De Chirico e fonda Spazio Plurale, realta’ indipendente gestita solo da artisti.
Nel 2024 partecipa all’esposizione “Per grazia ricevuta”, a cura di Alberto Mattia Martini nella Galleria Giovanni Bonelli.

